Ciò che diciamo di fare, lo facciamo sempre. LA commissione della Presidenza del Consiglio dei Ministri accoglie il ricorso del Segretario Generale Siap di Piacenza Sandro Chiaravalloti ( allegato 1 ) il quale aveva effettuato ricorso a seguito di diniego dell’accesso agli atti amministrativi da parte del Questore di Piacenza Calogero Germanà . Atti determinanti per l’attività sindacale a tutela dei diritti dei lavoratori . Ancora una volta il Siap fa valere le sue ragioni e fa emergere quanto siano fondate le giuste rivendicazioni e proteste su un sistema gestionale che lede permanentemente i diritti e le norme contrattuali in un Ufficio importate come una Questura dove il rispetto delle norme e delle garanzie democratiche dovrebbero essere il pane quotidiano. Va ricordato che il siap Piacentino, attraverso il suo Segretario Chiaravalloti, aveva già avviato una azione legale presso il tribunale di Piacenza – sezione lavoro – e come anche in quell’occasione le ragioni del Siap sono state avallate dal Giudice , così come anche lo Stesso dipartimento di Polizia, attraverso l’ufficio relazioni sindacali, ha più volte dato ragione alle lagnanze sindacali. Purtroppo , nonostante questo, continuiamo a registrare una condotta di totale menefreghismo - al limite del disprezzo – nei confronti del sindacato che, oltre ad aver ottenuto un duro intervento dal Siap Nazionale ( allegato 2 ) , nel prossimo futuro ci costringerà a porre in essere nuove proteste pubbliche ed eclatanti e nuove e necessarie azioni legali nei confronti del Ministro degli Interni e del Capo della Polizia dei quali ci aspettiamo autorevoli, urgenti determinazioni che mettano fine a ciò che definiamo uno scempio delle leggi che regolano l’attività sindacale e i diritti dei lavoratori. Tutto questo deve far riflettere con quanta responsabilità viene gestita dal questore Germanà la Questura di Piacenza e quanto tutto ciò inficia negativamente sul servizio nei confronti del cittadino sempre più esigente e sempre più insicuro in una città che un tempo veniva considerata isola felice.