Il primo pensiero che mi è venuto in mente quando ho saputo della possibilità che la Questura di Piacenza potrebbe chiudere; è stato ironico. Infatti ho pensato che tempo fa, per favorire e rafforzare la sicurezza di questa città ( questi erano i proclami) , si voleva chiudere la Scuola di Polizia in modo tale che il personale della Scuola andasse ad incrementare quello della Questura . Oggi accade che il personale della Questura è ai minimi termini, che nessun poliziotto è stato trasferito presso la Questura di Piacenza con le ultime assegnazioni e che a chiudere i battenti non è la Scuola di Polizia, ma la Questura. Che beffa! Noi tutti ci aspettavamo che la chiusura delle provincie, per risparmiare sui costi della politica, riguardasse l’ente di ogni Provincia di Questo Paese e che le incombenze, attraverso riforme serie, passassero ai comuni e alle Prefetture . Non ci aspettavamo, invece, l’eliminazione netta di una intera provincia come Piacenza , che vuol dire chiusura della Questura e della Prefettura in barba a tutti i proclami di sicurezza e servizi. Ho la netta impressione che si facciano le cose senza pensare alle conseguenze e senza riforme che permettano davvero di risparmiare sulla politica e sugli sprechi. Staremo a vede, se questo avverrà, come i cittadini di Piacenza otterranno sicurezza, permessi di soggiorno, passaporti, porto d’armi ecc……. Tolgono servizi senza riformare il sistema. Si fanno le cose e poi si vede come va a finire. Concludo chiedendomi e chiedendo a Lei e ai suoi lettori ; se questa è la politica che deve rappresentare un paese come l’Italia. Il caos regna sovrano e i costi della politica non verranno mai abbattuti come si dovrebbe. Noi del SIAP, di certo, non staremo a guardare inermi.
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se davvero si concretizza questa possibilità meglio indire un referendum e passare sotto la provincia di Lodi, in Lombardia, sono stufo di essere trattato come la spazzatura dell'Emilia, regione in<br />
cui pago le tasse.<br />
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