SINDACATO ITALIANO APPARTENENTI POLIZIA: IL SINDACATO DELLE POLIZIOTTE E DEI POLIZIOTTI
I TIRANNI MODERNI
.. gli “scemi di guerra” ….
Ci sono cose che ho vissuto nella mia attività sindacale dove nel combattere datori di lavoro “tiranni” ho visto spesso che i Tiranni di turno sono sempre stati sorretti da taluni adulatori sindacalisti che ancora oggi , grazie all’azione sindacale del Siap, non possono far a meno di ricordare – noi lo faremo sempre di volta in volta - la loro vigliaccheria e latitanza sindacale nel momento del bisogno e nel momento di difendere davvero i diritti dei lavoratori , scambiando i diritti di questi a loro personale vantaggio . Ogni qual volta agiscono, non fanno altro che essere incoerenti e rasentano il ridicolo . Molte volte, addirittura, non si comprende, grazie all’incarico sociale e quello lavorativo, dove e cosa sono. Usano posizioni di privilegio guadagnati a discapito degli altri e a volte attraverso la carica sindacale stessa, per infierire contro chi non la pensa come loro ai quali, a volte, viene anche minacciata, in modo insensato e senza alcuna cognizione e con modi di fare arroganti , azione legale . ma per farvoreeeeeee !!!
Sono quelli che si ergono a paladini della giustizia e che vantano di difendere i diritti dei più deboli, la libertà , l’uguaglianza e la democrazia: sono sempre più la principale fonte di illegalità e usano il dileggio <<per la risoluzione delle controversie>>.
E’ un classico esempio di protervia e tracotanza.
Un esempio del livello di illegalità cui può arrivare la prepotenza.
Dichiarano di agire nel nome della moralità e della difesa dei diritti.
Non si può chiedere a costoro di combattere per i diritti e la democrazia, essendo loro stessi protettori e fomentatori. Tiranni e cortigiani dei Tiranni .
Per celebrare la loro guerra hanno elaborato la teoria dei << canaglia>>.
GIORGIO BOCCA: “Stato canaglia è uno stato che brutalizza i suoi cittadini, non ha riguardo per le leggi. Se questi sono i caratteri distintivi che dire di coloro che si riservano il diritto di aggredire chiunque a loro giudizio arbitrario, proclamando l’indiscutibile superiorità”.
Per giustificare i suoi crimini si sono sempre serviti di apparati di propaganda e contropropaganda. HITLER: mentre sterminava ebrei, usava la propaganda per far credere al popolo tedesco di stare vivendo nel migliore dei modi possibili.
Usano i loro trombettieri della disinformazione, per darci a bere che le loro azioni sono per il bene di chi le riceve. Lo scopo dell’operazione era criminalizzare per aprire la strada al controllo assoluto. Falsità e menzogne per giustificare la prevaricazione e l’inganno. Le loro bombe non sono come le altre: dentro c’è una sostanza che le fa diventare <<bombe intelligenti>>. Si è scoperto che tale sostanza era <<uranio radioattivo>>, che per non spaventare chiamarono <<impoverito>>. Un uranio così umanitario. Come è umano Lei direbbe Fantozzi!
Ma poi per fortuna, una volta scoperti, taluni di questi TIRANNI si rivelano tutt’altro – basta poco a stanarli –
E allora ti viene in mente quella storiella - vicenda vera e densa di significati - di quel giovane della letteratura siciliana, che fu chiamato “Pippo il nano” da Giovanni Verga.
Rintronato dalla guerra, più “Pippo il nano” si comportava in modo insensato e più appariva pericolosamente intelligente ai garibaldini di Nino Bixio, più li spiazzava con le sue trovate “scimunite” e più quelli gli attribuivano perfidie e sapienza, al punto che, una volta scoperto, si rese conto che era solo uno “Scemo di Guerra” e finì fucilato.
Il Segretario Generale Regionale SIAP
Sandro Chiaravalloti