SINDACATO ITALIANO APPARTENENTI POLIZIA: IL SINDACATO DELLE POLIZIOTTE E DEI POLIZIOTTI
E’ stata un’emozione per me, aver potuto organizzare, grazie al mandato del Segretario Generale Nazionale SIAP Giuseppe Tiani, , questa iniziativa, insieme a tutte le altre associazioni e persone coinvolte e grazie alle segreterie Siap di Piacenza, di Bergamo, Di Rimini e di Alessandria. E’ stata una commozione, che spero mi unisca a tutti , quella commozione che viene dalla consapevolezza che anche attraverso questi incontri,
in questi momenti di dialogo e di conoscenza, stiamo tentando, nel nostro piccolo, di “lottare contro la mafia” e tenere sempre alto il ricordo delle vittime delle mafie. . Aver potuto parlare con due poliziotti come IMD e Gianni Palagonia e tutti gli altri relatori, significa davvero parlare di mafia, perché la mafia la si combatte anche parlando, così come diceva Borsellino: Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene! Insomma , oltre a conoscere le storie emozionanti e coinvolgenti di IMD e Palagonia, attraverso la lettura dei loro libri,
vogliamo provare ad aumentare la conoscenza sul f enomeno mafioso, sui comportamenti mafiosi, su come questi possano essere esportati, su come magari il denaro proveniente dalle attività illecite primarie delle organizzazioni mafiose , venga riciclato su grandi e piccole opere e rinvestito in ulteriori traffici illeciti come ad esempio il traffico della droga, pericolo costante per i nostri figli. Il nostro contributo con questa iniziativa va in questa direzione. Aumentare l’attenzione e la conoscenza verso questa spregevole deviazione della nostra società, fare ciò che le varie mafie non vogliono, non tollerano.
Questa iniziativa vuole anche essere il nostro modo per dire grazie a quegli uomini e quelle donne che quotidianamente, facendo il proprio dovere, in qualsiasi settore della società, si sono battuti e si battono a costo della propria vita in prima linea contro la mafia, la ndrangheta, la camorra, la sacra corona unita, nella cattura dei latitanti più in vista e pericolosi, per la serenità di noi tutti. Con il loro sacrificio personale, penso di poter dire, che hanno contribuito e contribuiscono , a tenere sempre alto il livello di legalità e democrazia del nostro Paese.
Perché in definitiva è la democrazia, la cultura dei diritti, del manifestare liberamente il proprio pensiero e i propri sentimenti, tra i quali quello dell’indignazione e della ribellione alla malavita, che ogni tipo di mentalità mafiosa rigetta, temendo per la sua stessa sopravvivenza.
Quella democrazia, quel rispetto dei diritti che il Siap , non solo con questo convegno, ma ad ogni iniziativa mette sempre al centro dell’attenzione di tutti.
Il Segretario Generale provinciale SIAP Sandro Chiaravalloti