SINDACATO ITALIANO APPARTENENTI POLIZIA: IL SINDACATO DELLE POLIZIOTTE E DEI POLIZIOTTI
Alcuni interventi pubblici, ci costringono ad un nuovo intervento in quanto, tra l’latro, richiesto da numerosissimi colleghi al fine di dire e ribadire alcune posizioni. Fin dal 1970 si rese conto, in Italia, che serviva una polizia democratica, ad ordinamento civile e formata, a garanzia anche per il cittadino stesso. Quei risultati, negli anni, grazie a quei colleghi che effettuavano quel sindacalismo “carbonaro” – alcuni sono stati addirittura arrestati e processati - , hanno permesso di mettere a segno importanti successi in quegli “anni di piombo” contro terrorismo e successivamente contro la mafia, con il sacrificio personale e famigliare di molti colleghi. Allora, pochi anni dopo la riforma del 1981 – mi ricordo ancora come fosse ieri - a seguito, purtroppo , della perdita di alcuni colleghi Ausiliari di Leva – giovani ed ancora inesperti – si decise, di non utilizzare più quel personale nei servizi operativi che venivano, invece, utilizzati nelle vigilanze interne per avere a diposizione personale più anziano e qualificato. Strategie che hanno dato il loro frutto in termini di professionalità e concretezza a garanzia del cittadino e dei colleghi stessi. Oggi, tutto quella professionalità e garanzia conquistata, ci pare che si stia facendo” far benedire”.Mentre si sopprime una volante, che sarebbe composta da 2 poliziotti prepararti e formati che potrebbero vigilare su ¼ della città si preferisce, di notte, comporre una pattuglia appiedata con 1 poliziotto con 2 militari – che seppur bravi ragazzi - gli stessi, per i servizi di ordine e sicurezza pubblica, a nostro pare, sufficientemente preparati non lo sono. È come se 2 poliziotti affiancherebbero un solo militare in un servizio di pattugliamento in territorio di guerra. Che garanzia avrebbe quel militare? che garanzia e supporto ha un poliziotto, sottratto ai servizi di volante, se da solo e con 2 giovani militari presta servizio di notte , che dopo tre ore a piedi e senza alcun supporto logistico sono stanchi ed esausti ? Tra l’latro, va doverosamente evidenziato che chi bisogna controllare lo decide il Poliziotto e che gli arresti li fa i poliziotto e non i militari che non hanno la qualifica di agente di polizia giudiziaria e che non possono aiutare i poliziotti neanche nel redigere gli atti necessari in quanto non li possono fare. Va anche evidenziato che quella pattuglia appiedata - di notte e con una delinquenza sempre più agguerrita - non ha a seguito neanche adeguati strumenti di autodifesa come: giubbotto antiproiettili, arma lunga, auto con vetri blindati ecc…- Voglio far comprendere che le nostre lamentele sono effettuate con sol fine di migliorare le cose in un sistema lavorativo che ha subito drastici tagli visibili a tutti e di conseguenza messo in ginocchio -. A questo punto ci viene da pensare che sia stato fatto apposta per giustificare certi servizi spettacolari e che fanno propaganda e certamente – la cittadinanza pian piano lo comprenderà – meno incisivi di una sola volante. Ci diano uomini e mezzi; ci facciano lavorare come si deve!!! . Lo spirito è quello di migliorare le cose,sia ben chiaro, e non quello di essere a tutti i costi bastiancontrario. Grazie e buon ferragosto A TUTTI
14.08.2009
Il Segretario Generale provinciale SIAP
Sandro Chiaravalloti